Popolazione
58.942.828
1° gennaio 2026
Osservatorio della ristorazione · Edizione 2026
Dati territoriali e analisi pubbliche per leggere il mercato e affrontare le decisioni con informazioni più solide.
Scheda Italia
Popolazione
58.942.828
1° gennaio 2026
Ristorazione attiva
187.450
ATECO 56.11 · 2° trimestre 2026
Saldo ristorazione
-1330
Iscrizioni meno cessazioni
Bar attivi
123.351
ATECO 56.30 · 2° trimestre 2026
Saldo bar
-1149
Iscrizioni meno cessazioni
Ristorazione ogni 10.000 residenti
31,8
Presenze turistiche per residente
9,1
Fonti: ISTAT e Unioncamere · Popolazione 1° gennaio 2026 · Turismo anno 2025 · Imprese 2° trimestre 2026. La ripartizione per forma societaria sarà pubblicata soltanto con una fonte e un periodo omogenei verificati.
Approfondimenti scaricabili
Dati, trend e analisi per leggere meglio l’economia della ristorazione.
Focus · 2/2026
Osservatorio Economico Ristorazione Novembre 2026: Un mercato che cambia
Pubblicato il 27/10/2026
Rapporto Trend · 1/2026
Il mercato cresce. Restare nel mercato richiede decisioni economiche più solide.
Pubblicato il 08/10/2026
Confronto territoriale
Cinque indicatori omogenei per inquadrare popolazione, offerta e turismo. Il confronto descrive il contesto: non assegna punteggi.
Contesto territoriale
Confronto con Sicilia e Italia
Popolazione
407.041
Residenti al 1° gennaio 2026
Variazione popolazione
-0,33%
Variazione durante il 2025
Ristorazione 56.11
27,4
Imprese attive ogni 10.000 residenti
Bar 56.30
19,3
Imprese attive ogni 10.000 residenti
Pressione turistica
4,7
Presenze 2025 per residente
Demografia delle attività
Dati aggiornati al 2° trimestre 2026
Ristorazione 56.11 · attive
1115
Ristorazione 56.11 · saldo
-4
Iscrizioni meno cessazioni
Bar 56.30 · attive
785
Bar 56.30 · saldo
-3
Iscrizioni meno cessazioni
Fonti: ISTAT e Unioncamere · Popolazione: 1° gennaio 2026 · Turismo: anno 2025 · Imprese: 2° trimestre 2026. Gli indicatori non entrano nei calcoli economici e non costituiscono una previsione.
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Cerca per provincia o regione. Ogni scheda usa gli stessi indicatori e periodi, con confronto diretto tra provincia, regione e Italia.
107 territori trovati
Le cento analisi
Aggiornato al 10 agosto 2026
OE-001–OE-004
Il Rapporto Ristorazione 2026 di FIPE fotografa un comparto che continua a rappresentare una componente fondamentale dell'economia italiana, ma che sta attraversando una fase di trasformazione.
OE-002Da una parte il valore economico della ristorazione continua ad aumentare. Dall'altra diminuisce il numero delle imprese attive.
OE-003Il numero delle imprese attive rappresenta uno degli indicatori più importanti per comprendere lo stato di salute di un settore economico.
OE-004La ristorazione italiana rappresenta oggi un mercato che sfiora i 100 miliardi di euro di consumi.
OE-005–OE-012
In tutti i mercati esiste un ricambio naturale delle imprese. La domanda importante non è quante attività aprono o chiudono, ma perché accade.
OE-006Tra tutti i numeri contenuti nel Rapporto FIPE, uno dei più significativi riguarda il confronto tra nuove aperture e cessazioni.
OE-007Molti locali superano con entusiasmo i primi mesi di attività, ma incontrano crescenti difficoltà quando devono affrontare la gestione ordinaria.
OE-008Esiste però un principio che emerge chiaramente dall'analisi del settore: i primi anni rappresentano la fase più delicata della vita di un'impresa.
OE-009Quando si parla di ristorazione si tende a considerare il settore come un unico grande mercato.
OE-010L'imprenditoria femminile rappresenta una componente importante della ristorazione italiana.
OE-011L'ingresso di giovani imprenditori rappresenta un elemento fondamentale per garantire innovazione, ricambio generazionale e sviluppo del comparto.
OE-012Negli ultimi anni l'imprenditoria straniera ha assunto un ruolo sempre più rilevante nella ristorazione italiana.
OE-013–OE-018
Ogni giorno oltre un milione di persone lavorano in bar, ristoranti, pizzerie, mense, catering e pubblici esercizi.
OE-014Da alcuni anni la ricerca di personale rappresenta una delle principali preoccupazioni degli imprenditori della ristorazione.
OE-015Nonostante questo, negli ultimi anni molte imprese segnalano una progressiva difficoltà nel reperire lavoratori dipendenti.
OE-016Per molti imprenditori il costo del personale rappresenta una delle principali preoccupazioni.
OE-017L'organizzazione del personale rappresenta una delle decisioni più importanti per qualsiasi impresa della ristorazione.
OE-018Negli ultimi anni i lavoratori stranieri sono diventati una componente sempre più importante della ristorazione italiana.
OE-019–OE-024
Per questo motivo ogni investimento dovrebbe essere valutato prima dal punto di vista economico e solo successivamente da quello tecnico o estetico.
OE-020Negli ultimi anni molti imprenditori hanno rinviato investimenti che, in condizioni diverse, avrebbero probabilmente realizzato.
OE-021L'inflazione è tornata a essere uno dei principali fattori che influenzano la gestione economica delle imprese della ristorazione. Dopo anni caratterizzati da una relativa stabilità dei prezzi, il settore ha dovuto affrontare un rapido aumento dei costi delle materie prime, dell'energia, dei trasporti, degli affitti e del lavoro. Per molti imprenditori la risposta più immediata è stata l'aumento dei prezzi di vendita. Una scelta spesso inevitabile, ma non sempre sufficiente a preservare la redditività dell'azienda.
OE-022Negli ultimi anni molti consumatori hanno percepito un aumento significativo dei prezzi nei bar, nei ristoranti e nelle pizzerie. Questa percezione ha spesso generato l'idea che le imprese della ristorazione stiano vivendo un periodo particolarmente favorevole. La realtà economica è però molto diversa.
OE-023Quando si parla di ristorazione, il dibattito pubblico si concentra spesso sul numero di ristoranti, sul fatturato del settore o sull'andamento dei consumi fuori casa. Si tratta di indicatori importanti, ma che raccontano soltanto una parte della realtà.
OE-024Tra i concetti economici più importanti e, allo stesso tempo, meno compresi nella ristorazione vi è quello di produttività.
OE-025–OE-035
Il superamento della soglia dei 100 miliardi di euro di consumi fuori casa rappresenta uno dei dati più significativi contenuti nel Rapporto FIPE 2026. È un risultato che testimonia la centralità della ristorazione nella vita economica e sociale del Paese e conferma come mangiare fuori casa sia diventato un'abitudine consolidata per milioni di italiani e per i turisti che visitano l'Italia.
OE-026Uno degli aspetti più interessanti evidenziati dal Rapporto FIPE riguarda la differenza tra crescita nominale e crescita reale dei consumi.
OE-027La ristorazione italiana sta vivendo una trasformazione che non riguarda soltanto i costi, la tecnologia o l'organizzazione delle imprese. Il cambiamento più importante riguarda probabilmente il cliente.
OE-028Per molti anni il pranzo ha rappresentato il momento più importante della giornata per una larga parte della ristorazione italiana. Successivamente, i cambiamenti nelle abitudini di lavoro, la diffusione dello smart working e gli effetti della pandemia hanno modificato profondamente questo equilibrio.
OE-029Quando si parla di ristorazione, l'attenzione si concentra spesso sui ristoranti, sulle pizzerie o sui locali di tendenza. Eppure, osservando i dati del Rapporto FIPE 2026, emerge con chiarezza un'altra realtà: il bar continua a rappresentare il canale più frequentato dagli italiani.
OE-030Negli ultimi anni il panorama della ristorazione italiana è diventato sempre più articolato. Accanto ai tradizionali ristoranti indipendenti continuano a crescere le catene organizzate, nazionali e internazionali, capaci di sviluppare modelli di business basati sulla standardizzazione, sulle economie di scala e su una forte riconoscibilità del marchio.
OE-031La ristorazione e il turismo rappresentano due settori profondamente interconnessi. È difficile immaginare una destinazione turistica di successo senza una rete di ristoranti, bar, pizzerie, trattorie e locali capaci di offrire ai visitatori un'esperienza gastronomica all'altezza delle aspettative.
OE-032Per molti anni una parte della ristorazione ha cercato di competere principalmente sul prezzo.
OE-033Tra tutte le risorse che un'impresa della ristorazione utilizza quotidianamente, il tempo è probabilmente la più preziosa e la meno misurata.
OE-034Per molti anni il successo di un ristorante è stato attribuito quasi esclusivamente alla qualità della cucina.
OE-035Uno degli errori più frequenti nella gestione di un ristorante consiste nel considerare il prezzo come una semplice cifra da scrivere sul menu. In realtà il prezzo rappresenta una delle decisioni manageriali più importanti dell'intera impresa.
OE-036–OE-050
Per molti decenni la gestione di un ristorante è stata affidata quasi esclusivamente all'esperienza personale dell'imprenditore.
OE-037Nella ristorazione il titolare è spesso contemporaneamente imprenditore e lavoratore operativo.
OE-038Quando ruoli e decisioni rimangono impliciti, però, i rapporti familiari possono rendere più difficile la gestione dell'impresa.
OE-039Per molti anni la digitalizzazione è stata percepita come un'opportunità riservata alle grandi aziende o alle catene della ristorazione. Oggi questa visione appartiene al passato. La trasformazione digitale interessa qualsiasi impresa, indipendentemente dalle dimensioni, dal numero di dipendenti o dal volume d'affari.
OE-040La ristorazione italiana ha attraversato negli ultimi anni una delle fasi più complesse della propria storia recente. La pandemia, l'aumento dei costi energetici, l'inflazione, la difficoltà nel reperire personale qualificato e il cambiamento delle abitudini dei consumatori hanno modificato profondamente il contesto competitivo.
OE-041Per decenni il successo di un ristorante è stato attribuito quasi esclusivamente alla qualità della cucina, alla creatività dello chef o alla capacità del titolare di instaurare un buon rapporto con la clientela. Questi elementi continuano a essere fondamentali, ma oggi non sono più sufficienti.
OE-042Tra le domande più frequenti che si ascoltano nel settore della ristorazione c'è una frase apparentemente semplice:
OE-043Quando si osserva il panorama della ristorazione italiana si rimane colpiti dalla straordinaria diffusione delle piccole imprese. Ristoranti a conduzione familiare, trattorie, pizzerie, bar, osterie e locali indipendenti costituiscono ancora oggi la parte predominante del settore.
OE-044Esiste un principio che accomuna tutte le imprese di successo, indipendentemente dal settore in cui operano: ciò che viene misurato può essere migliorato.
OE-045Esistono beni che compaiono nel bilancio di un'impresa e altri che, pur non essendo contabilizzati, ne determinano in larga misura il successo. La reputazione appartiene a questa seconda categoria.
OE-046In realtà un ristorante funziona come un sistema nel quale ogni elemento influenza gli altri.
OE-047Molte di queste scelte vengono ancora oggi effettuate basandosi principalmente sull'esperienza personale o sull'intuito.
OE-048In questo contesto esiste una competenza che supera tutte le altre: la capacità di continuare a imparare.
OE-049Una delle caratteristiche che distingue le imprese più solide da quelle più fragili non è la dimensione, il numero dei coperti o la notorietà del marchio. La vera differenza risiede nella capacità di pianificare.
OE-050Quando si parla di risultati economici è naturale concentrarsi su fatturato, margini, utili e indicatori finanziari.
OE-051–OE-070
Nel corso dell'Osservatorio abbiamo analizzato imprese, consumi, lavoro, investimenti, inflazione, produttività e trasformazioni del mercato. Se osserviamo tutti questi fenomeni nel loro insieme emerge un messaggio molto chiaro: la vera rivoluzione della ristorazione non riguarda soltanto i clienti o i costi, ma il modo di gestire l'impresa.
OE-052L'intuito è sempre stato una delle qualità più importanti degli imprenditori della ristorazione.
OE-053Uno degli errori più frequenti nella gestione di un ristorante consiste nel considerare ogni decisione come un episodio isolato.
OE-054Piccoli segnali, spesso trascurati, possono trasformarsi nel tempo in problemi molto più gravi.
OE-055Molti imprenditori ritengono che la redditività dipenda principalmente dal numero di clienti.
OE-056Per questo motivo la capacità di migliorare continuamente rappresenta uno dei principali fattori di successo.
OE-057Quando si valuta il valore di un ristorante si pensa spesso agli arredi, alla posizione, alle attrezzature o al fatturato.
OE-058Anche oggi il principale vantaggio competitivo non consiste nell'essere perfetti, ma nell'essere pronti al cambiamento.
OE-059Nel mondo della ristorazione si tende spesso a pensare che le imprese più grandi siano automaticamente le più solide.
OE-060La ristorazione rappresenta una componente fondamentale del sistema economico e sociale italiano.
OE-061Per decenni la gestione di un ristorante si è basata prevalentemente sull'esperienza dell'imprenditore.
OE-062Quando si parla di innovazione si pensa immediatamente a nuove tecnologie, software, intelligenza artificiale o attrezzature avanzate.
OE-063Esiste però una risorsa che accomuna tutti gli imprenditori e che non può essere acquistata, recuperata o accumulata.
OE-064Una delle caratteristiche che accomuna le imprese più efficienti è la capacità di misurare con continuità le proprie performance.
OE-065Molti imprenditori identificano il successo con l'apertura di un nuovo locale, l'aumento del fatturato o il riconoscimento della clientela.
OE-066Un ristorante può disporre di una cucina eccellente, di una posizione favorevole e di attrezzature moderne.
OE-067Per molti anni la competitività di un ristorante è stata valutata principalmente attraverso la qualità della cucina.
OE-068Per molti imprenditori il controllo dei costi rappresenta la principale leva per migliorare la redditività.
OE-069Nel settore della ristorazione il successo non dipende soltanto dalla capacità di attirare nuovi consumatori, ma soprattutto dalla capacità di costruire relazioni durature.
OE-070L'imprenditore che guarda soltanto all'incasso della giornata rischia di perdere la prospettiva del futuro.
OE-071–OE-080
Per questo motivo pianificare non significa prevedere il futuro con certezza, ma prepararsi ad affrontarlo con maggiore consapevolezza.
OE-072Un'impresa è sostenibile quando riesce a mantenere nel tempo un equilibrio tra risultati economici, qualità del servizio, benessere delle persone e capacità di innovare.
OE-073Molti imprenditori percepiscono l'analisi economica come un obbligo amministrativo o un insieme di numeri destinati esclusivamente al commercialista.
OE-074Quando si osservano le imprese di maggiore successo si tende a immaginare che abbiano raggiunto risultati straordinari grazie a una singola idea vincente.
OE-075Quando le scelte seguono una direzione comune, il ristorante sviluppa una personalità riconoscibile e una maggiore capacità competitiva.
OE-076La differenza tra le imprese che crescono e quelle che si fermano dipende soprattutto dalla capacità di imparare continuamente.
OE-077Ascoltare rappresenta una delle competenze più sottovalutate nella gestione di un ristorante.
OE-078Le decisioni più efficaci nascono dall'integrazione tra dati oggettivi e competenze maturate sul campo.
OE-079In realtà l'economia di un ristorante nasce da centinaia di piccole decisioni prese ogni giorno.
OE-080L'intero percorso dell'Osservatorio Economico della Ristorazione evidenzia una conclusione fondamentale.
OE-081–OE-100
Tra tutte le decisioni che un imprenditore della ristorazione deve prendere, la definizione del prezzo è una delle più delicate.
OE-082Quando si domanda a un imprenditore come sta andando il proprio ristorante, la risposta riguarda spesso il fatturato.
OE-083Un ristorante può essere redditizio e, allo stesso tempo, trovarsi in difficoltà finanziaria.
OE-084Questo processo permette di correggere rapidamente eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi.
OE-085Nel linguaggio della ristorazione la parola "innovazione" viene spesso associata a nuove tecnologie, piatti creativi o strumenti digitali.
OE-086Per lungo tempo il successo di un'impresa è stato associato principalmente al capitale economico.
OE-087Per molti anni il successo di un ristorante è stato attribuito quasi esclusivamente al talento dello chef o all'intuizione del titolare.
OE-088Esiste però un patrimonio molto più difficile da costruire e infinitamente più facile da perdere.
OE-089Quando si analizzano i costi di un ristorante si pensa immediatamente alle materie prime, al personale o alle utenze.
OE-090Le imprese che mantengono nel tempo una promessa chiara e credibile costruiscono relazioni più solide con il mercato.
OE-091La differenza tra un'impresa che cresce e una che rimane ferma non dipende dall'assenza di problemi, ma dalla capacità di imparare da ciò che accade.
OE-092La continuità rappresenta il vero elemento che distingue un'impresa affidabile da una realtà incostante.
OE-093Ogni imprenditore tende a valutare le proprie decisioni osservandone gli effetti immediati.
OE-094Per trasformare una passione in un'impresa sostenibile è necessario affiancarle una gestione manageriale rigorosa.
OE-095Per molti anni il successo di un ristorante è stato misurato soprattutto attraverso la qualità della cucina.
OE-096Ogni obiettivo orienta le decisioni quotidiane e rende più semplice valutare i risultati ottenuti.
OE-097Comprendere questa interdipendenza rappresenta uno dei principali passaggi verso una gestione realmente manageriale.
OE-098Dipende dalla capacità di costruire un'organizzazione solida, capace di adattarsi, innovare e migliorare continuamente.
OE-099La differenza tra le aziende che superano queste fasi e quelle che ne vengono travolte non dipende dall'assenza delle difficoltà, ma dalla capacità di affrontarle.
OE-100Con questo articolo si conclude il primo ciclo dell'Osservatorio Economico della Ristorazione.
Classificazione delle attività
I codici ATECO identificano le attività economiche considerate nelle statistiche e nelle analisi riportate in questa pagina. I codici seguenti compaiono nel quadro nazionale introduttivo; non sono riportati come codici numerici nelle singole schede OE-001–OE-100.
| Codice ATECO | Significato |
|---|---|
| 56.11 | Attività di ristoranti |
| 56.30 | Attività di somministrazione di bevande |
Descrizioni verificate sulla classificazione ATECO 2025 dell’Istat, in vigore dal 1° gennaio 2025 e adottata operativamente dal 1° aprile 2025.
Ogni analisi distingue i dati dalla loro interpretazione e riporta la provenienza delle informazioni utilizzate.
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